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Trasparenza Amministrativa

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COVID-19- Coronavirus: informazioni ed aggiornamenti

l Comune di Marliana ha creato questa sezione per fornire notizie e aggiornamenti inerenti le misure di contenimento del COVID-19. Ricordiamo che lo stato di emergenza è prorogato fino al 31 gennaio 2021.

Che cos'è il nuovo coronavirus

La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus.

SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell'uomo.

Cosa fare in caso di sintomi o dubbi

 Se hai raffreddore febbre o altri sintomi influenzali stai a casa e chiama il tuo medico o pediatra di famiglia disponibili al telefono dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni.

Per informazioni puoi chiamare il numero telefonico di pubblica utilità 1500 attivo 24 ore su 24 istituito dal Ministero della Sanità per informazioni

Per informazioni, orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul Covid-19, puoi chiamare il numero regionale 055.4385850, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, al quale rispondono operatori del Centro di Ascolto Regionale adeguatamente formati.

Il numero verde 800 556060 è invece disponibile per info specifiche relativamente ai tamponi. 

Assistenza psicologica ai cittadini

IN TOSCANA: Dal 31 marzo è attivo in Toscana anche il servizio di supporto psicologico alla popolazione della Protezione civile regionale, del Sistema sanitario toscano e delle associazioni di volontariato. 
Ecco i numeri da chiamare (tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 19): 

- da telefono fisso: 800 909685
- da cellulare: 055 4382530

Per dettagli consulta la pagina Covid19: assistenza psicologica ai cittadini sul sito della Regione Toscana.

A LIVELLO NAZIONALE: Dal 27 aprile il Ministero della Salute e la Protezione civile hanno attivato il numero verde di supporto psicologico 800.833.833, che funziona tutti i giorni dalle ore 8 alle 24: risponderanno alle richieste di aiuto professionisti specializzati, psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19. L'obiettivo è fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e si risolve in un unico colloquio. Per rispondere all’esigenza di fornire un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il secondo livello di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico.

INFORMAZIONI GENERALI-SITI E PAGINE WEB DI RIFERIMENTO

 MINISTERO DELLA SALUTE:

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA':

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA' OMS:

https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019

TUTTE LE ORDINANZE DELLA REGIONE TOSCANA SI TROVANO AL SEGUENTE LINK:

https://www.regione.toscana.it/-/ordinanze-della-regione-toscana  

Prenotazione tamponi e consultazione dei referti

Per prenotare occorre sempre la ricetta del medico. 

Come fare (da domenica 18 ottobre):

  1. aprire il sito https://prenotatampone.sanita.toscana.it/ dal proprio computer di casa, ma anche da smartphone o tablet;
  2. inserire il codice fiscale, il numero di cellulare e il numero di ricetta elettronica;
  3. scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionare la data e l’ora in cui si vorrebbe effettuare il prelievo;
  4. attendere la ricezione di un sms di conferma con possibilità di stamparsi il promemoria.

Solo nel caso in cui il cittadino sia sprovvisto di dotazione informatica, munito di NRE potrà chiamare il numero 800 55 60 60 per procedere alla prenotazione telefonica con il supporto tecnico.

Il referto del test molecolare potrà essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al Fascicolo sanitario elettronico con la tessera sanitaria, con spid o con carta identità elettronica, ma anche dal portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it

Per la consultazione del referto è possibile:

Anche per la consultazione dei referti relativi ai test sierologici e tamponi sul portale regionale, è necessaria la tessera sanitaria elettronica al fine di poter digitare le ultime cinque cifre de del numero di identificazione della tessera della stessa. 

In caso di mancato referto dopo 48h è possibile chiamare il numero 800 00 44 77 per ricevere supporto.

DECRETO LEGGE 7 OTTOBRE 2020

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 7 ottobre che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 (delibera del 7 ottobre 2020) e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid.

Prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza e le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il Governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2.

È stato introdotto l'obbligo, a partire dall'8 ottobre 2020di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all'aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono previste delle eccezioni per:

  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina (e coloro che vi devono interagire).

Continuano ad applicarsi le misure  previste  nel  decreto  del Presidente  del  Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2020Previste sanzioni per i trasgressori.

ORDINANZA MINISTRO DELLA SALUTE 07.10.2020

Il Ministro della Salute ha firmato una nuova Ordinanza che dispone l'obbligo di test molecolare o antigenico per chi proviene o ha transitato, nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, in alcuni Paesi europei a maggior rischio per Covid-19 (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna) e l'obbligo di comunicare l’ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione della Asl; la proroga al 15 ottobre delle Ordinanze del 21 settembre e del 25 settembre 2020.

Sintesi delle disposizioni contenute nell'ordinanza sul sito del Ministero della Salute

Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020 

La circolare aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena e raccomanda l'utilizzo dell'APP Immuni per supportare le autorità sanitarie nelle attività di tracciamento dei contatti.

Testo integrale della circolare (sito Ministero salute)

La circolare chiarisce che:

  • l’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
  • La quarantenainvece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

Ordinanza R.T. n. 91 del 12 ottobre 2020

La Regione Toscana ha pubblicato l'ordinanza n. 91/2020 per approvare gli indirizzi operativi per la gestione dei soggetti (bambini e operatori) con sintomi sospetti di COVID-19 e per la loro riammissione a scuola o ai servizi educativi. Tutte le specifiche sono contenute nell'allegato A dell'ordinanza.

Testo dell'ordinanza 91 del 12 ottobre 2020 (sito Regione Toscana)
Allegato A dell'ordinanza 91/2020 (sito Regione Toscana)

Dpcm 13 ottobre 2020

Il Presidente Conte ha firmato iDpcm 13 ottobre 2020 sulle nuove misure di contenimento del contagio. Le nuove prescrizioni troveranno applicazione dal 14 ottobre al 13 novembre 2020.

Riportiamo i punti più importanti:

Il decreto conferma l’obbligo dell’uso di mascherine sia al chiuso che all’aperto e raccomanda il loro uso anche in casa se in presenza di persone non conviventi, dispone lo stop agli sport da contatto svolti a livello amatoriale. Consentite le attività dei servizi di ristorazione tra cui pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, fino alla mezzanotte se con servizio al tavolo,  mentre è consentita solo fino alle 21 senza servizio al tavolo. Consentite anche la ristorazione a domicilio e quella da asporto, con divieto di consumazione sul posto, o nelle adiacenze dei locali, di cibi e bevande dopo le ore 21. Fissato a 30 il limite del numero delle persone che potranno partecipare a cerimonie civili e religiose, come matrimoni e battesimi.

Ordinanze della Regione Toscana n. 92 e n. 93:

L'ordinanza n. 92 revoca l’ordinanza 91 ed è relativa alle disposizioni in tema di gestione dei casi e dei contatti stretti in ambito scolastico aggiornate con le nuove disposizioni nazionali. La nuova ordinanza è valida dal 16 ottobre per tutta la durata del periodo di emergenza. 

Ordinanza 92 del 15 ottobre 2020
Allegato A - Indicazioni operative

L'ordinanza n. 93 è dedicata alle linee di indirizzo per la gestione delle strutture residenziali socio-sanitarie (esempio le residenze sanitarie per anziani  RSA e per disabili RSD). Saranno valide da lunedì 19 ottobre fino a tutto il periodo di emergenza epidemiologica da Covid 19, prorogato dal Governo al 31 gennaio 2021:

  • non sarà consentito l’accesso ai familiari degli ospiti delle residenze, salvo situazioni particolari la cui valutazione è rimessa alle direzioni delle strutture;
  • saranno sospesi anche i rientri in famiglia fino al termine dello stato di emergenza sanitaria;
  • la comunicazione tra ospiti e familiari avverrà tramite videochiamata o messagistica con gli operatori o tramite telefono con gli ospiti;

Le nuove disposizioni riguardano anche:

  • i nuovi ingressi dal domicilio e dall’ospedale come i rientri in rsa da ospedalizzazioni temporanee e pre-isolamento
  • la campagna vaccinale e screening Covid (tamponi rapidi, test sierologici, tamponi molecolari per personale e ospiti, quando e da chi devono essere somministrati);
  • la cartella elettronica dell’utente;
  • il ruolo dei medici di famiglia e degli usca nei confronti dei pazienti Covid e il ruolo dei team specialistici multiprofessionali a livello zonale-ospedaliero.

Ordinanza 93 del 15 ottobre 2020

Allegato A - Linee di indirizzo regionali

Ordinanza regionale n. 94

 L'ordinanza, in vigore dal 17 ottobre, contiene le linee di indirizzo e le misure operative da adottare in tutte le Asl della Regione Toscana. Tra le indicazioni relative alla gestione dei posti letto, ai percorsi di accesso all’ospedale e ai pronto soccorso, sono presenti anche le indicazioni di massima per la gestione delle visite ai pazienti e degli accompagnatori: 

  • separazione dei percorsi per l’accesso alle aree COVID e ai servizi dedicati e nei Pronto Soccorso:
  • accesso frazionato per le prestazioni ambulatoriali garantendo anche un utilizzo delle sale di attesa che consenta il mantenimento di distanze di sicurezza;
  • interruzione dell’accesso alle strutture ospedaliere per tutti i visitatori, accompagnatori, pazienti ambulatoriali ed operatori sanitari che presentano sintomi simil-influenzali quali: rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria:
  • limitazione dell’accesso degli accompagnatori e dei visitatori, sia per i pazienti ricoverati, che per gli utenti ambulatoriali e del Pronto Soccorso, anche adottando misure per scaglionare gli accessi alle strutture, evitando gli affollamenti. E' consentito l' accesso in numero non superiore ad un visitatore o accompagnatore per ciascun paziente. Le visite a pazienti ricoverati devono essere frazionate nel tempo, di durata contenuta non superiore a dieci minuti di presenza e, preferibilmente, a giorni alterni. 

Ordinanza 94 del 16 ottobre 2020 

DPCM 18 ottobre 2020

Il nuovo decreto  modifica ed integra il decreto del 13 ottobre. Interviene sui 22 allegati solo parzialmente sostituendo un singolo allegato e lasciando inalterati tutti gli altri che non vengono ripubblicati: l'allegato A del nuovo DPCM  sostituisce l'allegato 8 in tema di socialità per infanzia e adolescenti.  

Ordinanze R.T. n. 95 e n. 96: 

L’ordinanza 96 riguarda la sanità toscana, l’organizzazione ed il coordinamento delle aziende sanitarie e contiene anche la disposizione di limitare le visite ai pazienti no-Covid ai soli casi  di pazienti particolarmente fragili e per tempi molto contenuti.

Ordinanza 96 del 24 ottobre 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza da COVID
Allegato A - Indicazioni operative per contact tracing
Allegato B - Distribuzione test antigenici POC (Point Of Care)
Allegato C - Piano di emergenza ospedaliera per ripresa epidemia Covid

L’ordinanza 95 interviene ad abrogare in tutto o in parte alcune delle precedenti ordinanze regionali per adeguare la normativa della Regione Toscana ai nuovi DPCM del 13 e 18 ottobre 2020 /e conferma la vigenza di altre).

L’ordinanza 95 dispone, in tema di sport, che dal 24 ottobre, fino al 14 novembre, sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, relativamente a tutti gli sport di contatto. Restano consentiti gli allenamenti. 

L’ordinanza approva anche le linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare in materia di formazione professionale, formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro e attività corsistica (allegato 1).

Ordinanza 95 del 23 ottobre 2020
 
Allegato 1 - Linee guida

DPCM 24 ottobre 2020Sintesi delle misure introdotte 

Attività di ristorazione:

 Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

Resta invece sempre consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti.

Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Ingressi contingentati nei locali pubblici e aperti al pubblico

 È obbligatorio, per tutti i locali pubblici e aperti al pubblico ed in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Scuola e servizi educativi

 L'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione - materna, elementari e medie - e per i servizi educativi per l'infanzia (0-6 anni) continuerà a svolgersi in presenza. Le scuole superiori adotteranno una didattica a distanza (DAD) pari al 75% delle attività e dunque un 25% in presenza su tutto il territorio nazionale, uniformando le ordinanze regionali.

Palestre, piscine, centri benessere ....

 Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;

L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana.

Sport

 Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale (impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico).

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni sono consentite a porte chiuse.

Fatto salvo quanto previsto in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso; sono altresì sospese l'attività spartiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

Cinema, teatri, discoteche, sale da ballo, sale giochi 

 Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto. Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

Fiere e congressi, sagre

 Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale (rispetto linee guida).

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza

Stop a parchi divertimenti

 Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento. È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Raccomandazioni del governo a tutti i cittadini:

Mascherina in casa tra non conviventi  

 Si raccomanda l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. “È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

È raccomandato anche di “non ricevere in casa persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

Spostamenti 

 È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Testo integrale del DPCM 24 ottobre (sito Governo)

 Allegati al DPCM  24 ottobre (sito Governo)

ORDINANZA N. 102 R.T.

L'ordinanza prevede che il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana sia consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia oppure in caso di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.

Ordinanza regionale n. 102 del 6 novembre 2020

Linee guida anticontagio per il commercio al dettaglio e il percorso da seguire in caso di contatto stretto

Ordinanza 100 del 30 ottobre 2020 - Approvazione linee guida con le disposizioni obbligatorie per il commercio al dettaglio. 

Allegato 1 - Linee guida con i dettagli di obblighi ed i divieti per gli utenti e per i gestori/esercenti. Sono previste misure aggiuntive per medie e grandi strutture di vendita.

DPCM del 3 novembre 2020

Testo integrale del DPCM 3 Novembre 2020 dalla Gazzetta Ufficiale 

Il nuovo DPCM 3 novembre 2020 sostituisce il precedente DPCM del 24 ottobre in materia di misure anti-Covid.È valido dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 (posticipato di un giorno).

L'Italia viene divisa in tre differenti aree di rischio per contenere la pandemia:

AREA GIALLA, AREA ARANCIONE e AREA ROSSA.

Le nuove misure sono state assunte in seguito all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia. 

Le tre aree individuate con il DPCM del 3 novembre corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e sono di conseguenza previste misure modulari.

Nell'AREA ROSSA sono ricomprese le Regioni a rischio di massima gravità, con scenario di tipo 4, a cui sono riservate le misure più restrittive; nell'AREA ARANCIONE le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario di tipo 3, per le quali sono previste misure lievemente meno restrittive; nell'AREA GIALLA sono infine assegnate le Regioni dove il rischio è considerato al momento più basso ed è quella dove le restrizioni sono meno drastiche: in queste regioni valgono le misure generali di carattere nazionale stabilite dal nuovo DPCM.  

L’inserimento o l’uscita di una Regione all’interno delle aree, con la conseguente applicazione delle misure previste per quello specifico livello di rischio, avviene con una specifica ordinanza del ministro della Salute, sentiti i presidenti delle Regioni interessate, e dipende dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione, certificato dal report ufficiale settimanale dell’Istituto superiore di sanità in base a 21 indicatori e all’andamento della curva epidemica. 

Una volta assegnate le regioni ad un'area di rischio con le relative restrizioni, la permanenza delle Regioni nelle rispettive aree di rischio deve durare almeno 15 giorni per rendere efficaci le misure, prima di  esaminare nuovamente i dati ed eventualmente assegnare le Regione ad un'altra area oppure di confermare la stessa area di rischio. 

Consulta l'ordinanza 4 novembre 2020 del Ministero della Salute, con cui è stata fatta la prima assegnazione delle Regioni alle diverse aree di rischio.

La Toscana diventa zona arancione: ecco quali sono i nuovi divieti  [notiziediprato.it]

Con l'ordinanza 10 novembre 2020 il Ministero della Salute ha modificato l'assegnazione dell'area rischio di alcune Regioni: le variazioni di assegnazione area sono in vigore dall'11 novembre 2020 e riguardano le regioni:

  • Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria: spostate da area gialla ad area arancione
  • Provincia autonoma di Bolzano: spostata da area gialla ad area rossa

Da mercoledì 11 novembre la Regione Toscana passa da zona gialla a zona arancione con ulteriori restrizioni per contrastare la pandemia. 

Sul sito del Governo disponibili le risposte alle domande più frequenti (FAQ) sul DPCM del 3 novembre, divise per colore di area (gialla, arancione, rossa).

FAQ sul sito del Governo

Ordinanza regionale n. 103 del 9 novembre 2020

Sono state rimodulate le modalità di gestione dei cittadini provenienti dall'estero e dei viaggiatori, con ordinanza regionale n. 103 del 9 novembre 2020:

  • sono state revocate le ordinanze regionali 73, 75 e 80
  • sono confermate le modalità di registrazione online attraverso il Sistema Informativo Sanitario per la Prevenzione Collettiva (SISPC) per comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria dei soggetti che entrano in Italia, anche se asintomatici, per sottoporsi a sorveglianza sanitaria e quarantena, se previsto dalla vigente normativa.
  • sono confermati gli indirizzi per la gestione dei casi sospetti e confermati di Covid-19 e dei contatti stretti in strutture ricettive nel territorio della Toscana, con particolare riferimento alla possibilità di isolamento presso alberghi sanitari per i soggetti positivi nonché per eventuali contatti stretti, di cui all'allegato B della deliberazione della Giunta Regionale n. 937 del 20 luglio 2020 e successive modifiche ed integrazioni.

Ulteriori info su regole per gli ingressi in Italia dall'estero sul sito della Regione Toscana

Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti

Con il nuovo Dpcm del 3 novembre 2020 torna il modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Il modulo è quello emesso dal ministero dell’Interno ad ottobre (ancora non c’è un modello nuovo).

modello autodichiarazione editabile 2020

Decreto "RISTORI BIS"

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ristori bis che prevede misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno a lavoratori/imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Rimane obbligo delle mascherine sia al chiuso che all'aperto

E’ obbligatorio sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con l'obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono esclusi da questo obbligo: a) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; b) i bambini di età inferiore ai sei anni; c) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè coloro che li assistono.

L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie è raccomandato anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. 

 

Toscana diventa zona arancione. Cosa si può fare, cosa no. - intoscana

Toscana Area rossa

ll Ministro della Salute ha firmato venerdì 13 novembre, una nuova ordinanza che istituisce due nuove aree rosse, Toscana e Campania, e tre nuove aree arancioni, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche.

Il comunicato ufficiale e l'ordinanza sul sito del Ministero della Salute.

In Toscana, da domenica 15 novembre, entreranno in vigore nuove misure restrittive.

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638 

Proroga della validità delle patenti scadute fino al prossimo 30 aprile 2021

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con due emendamenti approvati in Commissione Affari Costituzionali del Senato, in materia di idoneità alla guida in fase di emergenza epidemiologica Covid-19, proroga le validità patenti scadute o in scadenza durante l’emergenza Coronavirus. Il nuovo termine viene pertanto rinviato da dicembre al 30 aprile 2021.

ORDINANZA N. 117 R.T.

Pubblicata l'ordinanza 117 della Regione Toscana che detta alcune precisazioni e  interpretazioni delle regole per la zona arancione. L'ordinanza interviene in particolar modo sugli spostamenti nei Comuni limitrofi al proprio Comune di residenza.

Comunicato stampa su Toscana Notizie

DECRETO-LEGGE 18 dicembre 2020, n. 172

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto legge 18 dicembre 2020.

Il nuovo decreto aggiunge ulteriori disposizioni sulle regole imposte per tutto il periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio compresi.

Attenzione: è stato confermato ufficialmente che la Toscana é in zona gialla da domenica 20 dicembre con comunicato stampa del Ministero della salute (per scadenza dell'ordinanza precedente).

 


  • Toscana: calendario zona colore periodo natalizio 2020/2021

 

Carta di Identità: prorogata la validità al 30 Aprile 2021

Si informa che l'iter di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse alla proroga dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 ha ulteriormente modificato l'art. 104 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, cosiddetto ''Cura Italia'', convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, stabilisce che:

''La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità (carta identità, patente, ecc.) di cui all'articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, con scadenza dal 31 gennaio 2020 è prorogata al 30 aprile 2021".

La proroga riguarda sia le carte d'identità emesse su supporto cartaceo che su quello elettronico (CIE).

Per quanto riguarda l'espatrio la validità resta quella indicata sul documento alla data di scadenza.

MISURE PERIODO 7-15 GENNAIO 2021

In Gazzetta Ufficiale il Decreto legge del 5 gennaio con le misure da seguire nel periodo 7-15 gennaio 2021.

Decreto legge 5 gennaio 2021

Il ministro della Salute ha firmato la nuova ordinanza che stabilisce l'attribuzione delle "zone di rischio" alle Regioni  a partire da lunedì 11 gennaio. La Toscana sarà zona GIALLA.

RIPARTIZIONE DELLE REGIONI (da lunedì 11 gennaio):

area gialla: TOSCANA, Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta;

area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Nessuna Regione in zona rossa.

DECRETO LEGGE N.2 DEL 14 GENNAIO 2021 (Gazzetta Ufficiale)

Il testo prevede:

  • la proroga dello stato d'emergenza fino al 30 aprile 2021;
  • conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l'eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021 sull'interno teDECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 gennaio 2021rritorio nazionale si applicano le seguenti misure:
    • è consentito, una sola volta al giornospostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione, potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.
      In area gialla ci si può spostare all'interno della stessa Regione, in area arancione o rossa solo all'interno dello stesso Comune;
    • sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
    • è istituita una cosiddetta area "bianca", nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di "tipo 1", un livello di rischio "basso" e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area "bianca" non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

DPCM del 14 gennaio 2021

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM 14 gennaio 2021 in sostituzione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020. Il DPCM è efficace fino al 5 marzo 2021.

Ordinanza n. 3 del 23 gennaio 2021

Il Presidente della Regione Toscana ha firmato l'ordinanza n. 3/2021 che dispone, a proposito delle seconde case:

chi  si sposterà nella seconda casa in Toscana da altre regioni dovrà avere sul territorio il proprio medico di medicina generale o pediatra di famiglia.

La misura è obbligatoria per tutti coloro che provengono da un'altra Regione sia gialla, arancione o rossa.

Saranno comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di studio/lavoro. 

Testo integrale ordinanza n. 3 del 23 gennaio 2021

Ordinanze ministeriali del 29 gennaio 2021

Il Ministro della Salute ha firmato due nuove ordinanze, valide dal 1° febbraio 2021. La Toscana rimane in area gialla.

VACCINAZIONE ANTI COVID-19

A partire dal 9 febbraio, alle 18, saranno aperte le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.itsolo per le seguenti categorie:

  • Personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado di età compresa  tra i 18 e i 55 anni (i nati nel 1966)
  • Forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali, ecc.) di età compresa tra i 18 e i 55 anni (i nati nel 1966).

partire da metà febbraio le persone con più di 80 anni saranno contattate personalmente dal proprio medico di famiglia che comunicherà loro il giorno e il luogo della vaccinazione.

Per chi è impossibilitato a muoversi la vaccinazione sarà effettuata al domicilio.

 Ulteriori dettagli sul sito della Regione Toscana

Divieto di spostamento tra regioni

Dal 16 al 25 febbraio 2021 sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze  lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Ordinananza ministeriale in vigore dal 14 febbario 2021

Con l'ordinanza La Toscana passa in zona arancione per 15 giorni. L'Ordinanza pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2021, entrerà in vigore dal 14 febbraio 2021.

InfoCovid 

É attivo il nuovo servizio di informazioni della Regione Toscana Info Covid 055 90 77 777. Il servizio è a disposizione di tutti i toscani per informazioni su vaccini, tamponi, quarantene. Il call center è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 16.  

Inoltre a questo link della Regione Toscana si potranno trovare le informazioni utili sulla vaccinazione Covid-19: https://www.regione.toscana.it/-/vaccinazioni-covid-chi-come-quando .

Per avere informazioni relative al Covid è inoltre possibile contattare la Centrale di ascolto unica Info-Covid per i cittadini dell'Asl Toscana Centro.

Il contatto può avvenire tramite il numero telefonico 055 4972600 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e consultando la sezione "info covid-19" dedicata all'assistenza e all'informazione sul sito aziendale uslcentro.toscana.it.

Provincia di Pistoia in Zona Rossa

Con ordinanza del Governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani, tutta la Provincia di Pistoia, dalle 23,59 di venerdì 26 febbraio, viene collocata in zona rossa fino a domenica 7 marzo.

La zona rossa per la provincia di Pistoia è stata prorogata fino a venerdì 12 marzo compreso

E' già fissato un nuovo appuntamento per martedì 9 marzo, per tornare a valutare la situazione.

Dpcm del 2 marzo 2021

Martedì 2 marzo il Presidente Mario Draghi ha firmato il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.
 
SCUOLA

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell'arco di 7 giorni;nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico. 

MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

DPCM 2 marzo 2021: clicca qui per visualizzare e scaricare

Sul sito del Governo tutti i provvedimenti nazionali attualmente vigenti 

Sul sito della Regione tutti i provvedimenti regionali attualmente vigenti

La provincia di Pistoia è zona ROSSA fino a domenica 28 marzo 2021

La zona rossa è stata prorogata con ordinanza regionale fino a domenica 28 marzo 2021 compresa. Le disposizioni da seguire sono quelle previste su scala nazionale dal Decreto legge del 12 marzo 2021.

La provincia di Pistoia è stata dichiarata zona rossa a partire da sabato 27 febbraio 2021.

Disponibili sul sito regionale le ordinanze per tutti i comuni toscani in zona rossa.

Decreto legge del 12 marzo 2021

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19.

In considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti e in vista delle festività pasquali, al fine di limitare ulteriormente le possibili occasioni di contagio, il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.

Il testo prevede, tra l’altro, per tutto il periodo indicato:

  • l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
  • l’applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  • la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno della stessa Regione.

(Comunicato stampa Palazzo Chigi)

 Tamponi rapidi gratuiti in farmacia per studenti e loro familiari

Grazie all'accordo tra la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali Federfarma e Cispel, potranno effettuare gratuitamente un tampone rapido al mese nelle farmacie convenzionate :

✅scolari e studenti (0-18 anni) di tutte le scuole di ogni ordine e grado
✅studenti universitari e dei percorsi di istruzione e formazione professionale
✅personale scolastico
✅genitori (anche se separati o non conviventi, come relativi tutori o affidatari)
✅altri familiari (sorelle, fratelli) e anche nonni non conviventi.

Le farmacie che effettuano il test, sono tenute a registrarne l'esito sul portale regionale per consentire il necessario tracciamento dei positivi.

L'accordo con le organizzazioni sindacali delle farmacie consente, inoltre, di offrire il test antigenico rapido a tutta la restante popolazione a un prezzo massimo di 22 euro, e il test sierologico (mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM) a 20 euro, contribuendo così a favorire il più possibile lo screening tra i cittadini, a tutela della loro stessa salute.

L’effettuazione dei test antigenici rapidi di screening, come sempre, è su base volontaria.

La validità del programma, attualmente, è di due mesi salvo il verificarsi delle condizioni che ne suggeriscano la proroga o l’anticipata interruzione.

Sul sito della Regione Toscana tutte le informazioni su come accedere al servizio, la modulistica da presentare e le farmacie aderenti

CONTRIBUTI IN AMBITO SOCIALE - 2021

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 3231 del 25 febbraio 2021, ha approvato l'Avviso pubblico di concessione ad Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e loro articolazioni territoriali o circoli affiliati, Fondazioni del terzo settore, di contributi finalizzati a fronteggiare le conseguenze determinate dall' emergenza sanitaria Covid-19 in ambito sociale 2021.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le Imprese Sociali e le Cooperative Sociali.
Le risorse destinate a questa misura ammontano a 5,8 milioni di euro e le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica entro le ore 23.59 del 2 aprile 2021 collegandosi alla pagina https://bit.ly/3t9mJLQ

Qualsiasi informazione relativa all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta fino a tre giorni prima della scadenza dell'avviso pubblico, scrivendo all'indirizzo bandisociale@regione.toscana.it indicando sempre nell'oggetto "Avviso pubblico ambito sociale 2021 – Nome soggetto proponente"

Testo integrale del bando sul sito della Regione Toscana

Toscana in zona rossa da lunedì 29 marzo fino al 6 aprile. 

Lo prevede l'ordinanza del Ministero della Salute del 26 marzo 2021.

Restano quindi in vigore le misure previste nel Dpcm del 2 marzo 2021, nel periodo che va dal 6 marzo al 6 aprile, per le zone caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

Toscana in zona rossa fino al 20 aprile.

Pubblicata l'ordinanza del Ministero della Salute del 2 aprile 2021

https://bit.ly/31Nra3n

Toscana in zona arancione dal 12 aprile 

Pistoia in zona arancione da lunedì 12 aprile.

Pubblicata l'ordinanza del Ministro della Salute che ridefinisce lo scenario di rischio per l'intera Regione Toscana: https://bit.ly/3dO3IZG

Alcune aree della regione resteranno però in zona rossa fino a sabato 17 Aprile.

Sono la Città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato, i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto parte della Provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Valdelsa.

Aggiornamento del 17 aprile 2021 

Il Ministro Speranza ha pubblicato le ordinanze con i cambi di colore delle Regioni da lunedì 19 aprile.

La Toscana rimane in zona arancione.
 

Decreto legge "Riaperture"

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Riaperture, contenente misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid-19.

Decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021 (Gazzetta Ufficiale)

La Toscana tutta in zona gialla da lunedì 26 aprile.

Sul sito del ministero della salute sono state appena pubblicate le ordinanze che cambiano le classi di rischio di quasi tutte le Regioni:  

  • zona gialla: Toscana, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria e Veneto.
  • zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta.
  • zona rossa: Sardegna.

Nessuna regione è in zona bianca.  

Comunicato stampa su Toscana Notizie

Misure valide dal 21 giugno 2021

Con ordinanza del Ministro della Salute  del 19 giugno 2021, la Toscana è in zona bianca dal 21 giugno 2021.

Di seguito una sintesi delle misure previste, a cura di Anci Toscana:

SPOSTAMENTI

Finisce il coprifuoco, nessun limite su orari o motivi dello spostamento.

BAR E RISTORANTI

È possibile consumare cibi e bevande anche all’interno, senza limiti orari.
Si può consumare al bancone; la distanza tra i tavoli deve essere di almeno 1 metro,
se non presenti barriere di separazione. Nessun limite per i tavoli all’aperto; ai tavoli al chiuso non possono stare sedute più di 6 persone, se non dello stesso nucleo familiare. I clienti devono indossare la mascherina se non seduti al tavolo.

EVENTI SPORTIVI

È consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso, tranne specifiche autorizzazioni), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

FESTE E CERIMONIE

Possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Consentite anche fiere, sagre, convegni e congressi.

DIVERTIMENTO

Aperti al pubblico parchi tematici e di divertimento nel rispetto delle linee guide e dei protocolli.
Aperte sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso, ma senza ballare; si potrà solo ascoltare la musica, mangiare e bere.
Aperte anche sale giochi, sale scommesse e sale bingo, oltre che tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

PISCINE

Possono riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli. È consentito l’utilizzo delle docce nelle palestre e nelle piscine.

CORSI

È nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

MISURE CHE RESTANO IN VIGORE

Restano in vigore anche in zona bianca il divieto di assembramento, l’obbligo di distanziamento interpersonale, l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto quando non si può mantenere la distanza e al chiuso nei luoghi pubblici, la sanificazione nei luoghi chiusi e l’aerazione, oltre all’adozione dei protocolli di sicurezza previsti per i differenti settori.

Domanda di indennità Covid-19 

Sul sito di INPS è attivo il servizio per la presentazione della domanda di indennità Covid-19 prevista dal Decreto Sostegni Bis (decreto legge 73/2021) per le seguenti categorie di lavoratori:

  • stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali e somministrati appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendita a domicilio;
  • subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • pescatori autonomi.

I  lavoratori già  beneficiari dell'indennità  prevista  dal  Decreto  Sostegni  (decreto legge 41/2021)  stanno ricevendo il pagamento senza dover presentare una nuova domanda.

I lavoratori che, viceversa, NON hanno beneficiato dell'indennità del Decreto Sostegni, possono presentare la domanda per il riconoscimento della nuova prestazione entro il 30 settembre 2021.

Certificazioni verdi (Green Pass)

Il green pass o certificazione verde è un documento gratuito, in formato digitale e stampabile, che faciliterà nel nostro Paese la partecipazione alle attività consentite dal codice colore della zona (ad esempio eventi pubblici come fiere, concerti nelle zone gialle) e lo spostamento in entrata e in uscita da territori eventualmente classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Il documento attesta una delle seguenti condizioni: la vaccinazione contro il Covid-19, l’esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle ultime 48 ore o la guarigione dall’infezione. A tutela dei dati personali, il QR Code della certificazione andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli.

La Certificazione verde COVID-19 si potrà visualizzare, scaricare e stampare su diversi canali digitali:

Più info sul sito del Ministero della Salute

DPCM 17 giugno 2021 - Gazzetta Ufficiale

Aggiornamenti sull'uso del Green Pass a seguito del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2021

A far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona  bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 l'accesso ai seguenti servizi e attività:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere,  anche  all'interno  di  strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri  culturali,  centri  sociali  e  ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di  sale  gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

Dal 1° settembre 2021, si introducono nuove norme per l'accesso e l'utilizzo ai mezzi di trasporto. In questo caso il criterio guida è la distinzione tra trasporti di medio-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza, ad eccezione degli aerei per i quali non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L'utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l'osservanza delle misure anti contagio.

Le disposizioni di cui sopra non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica .

Chi deve verificare i Green Pass e come deve farlo

I titolari o gestori dei servizi e delle attività con obbligo di Green Pass  devono effettuare le verifiche delle certificazioni verdi Covid-19 con le modalità indicate dal nuovo Art. 9-bis (Impiego certificazioni verdi COVID-19), inserito nel DL 52/2021, che al comma 4 rimanda alle disposizioni già indicate nel DPCM del 17 giugno 2021, adottato ai sensi dell'articolo 9, comma 10 dello stesso decreto legge.

Si tratta della lettura del QR Code  (in formato digitale oppure cartaceo) tramite l’App ufficiale e gratuita VerificaC19 installata su un qualunque dispositivo mobile, che funziona anche senza connessione Internet: effettua la verifica di autenticità e validità dei Green Pass e non memorizza alcun dato personale (quindi può essere utilizzata senza specifici accorgimenti Privacy).

Tra i soggetti chiamati ad utilizzare la App VerificaC19 figurano:

  • i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
  • Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
  • I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.
  • Il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.
  • I gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.

Maggiori informazioni sul sito www.dgc.gov.it

Decreto legge n. 105 del 23 luglio 2021 (Gazzetta Ufficiale)

È stato pubblicato il 23 luglio in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge n. 105 che stabilisce, tra le altre cose: la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021, l'estensione dell'uso del Green Pass dal 6 agosto ed i nuovi criteri per la definizione dei colori delle regioni.

Test antigenici rapidi - validi per l'emissione della certificazione digitale - a prezzo calmierato da parte delle farmacie aderenti

Il 5 agosto è stato firmato un protocollo d'intesa tra farmacie e Governo per la somministrazione di test antigenici rapidi - validi per l'emissione della certificazione digitale - a prezzo calmierato da parte delle farmacie aderenti.

Per i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni il costo sarà pari a 8 €, mentre per gli over 18 è fissato a 15 €.

Le prenotazioni, la gestione degli appuntamenti e l’esecuzione dei test verranno eseguiti autonomamente dalle farmacie, con priorità alla fascia di età 12-18 anni.

Il protocollo sarà valido fino al 30 settembre 2021.

Maggiori informazioni e l'elenco delle farmacie aderenti sul sito del Governo

Decreto Legge del 10 settembre 2021 in Gazzetta Ufficiale

Il 9 settembre si è riunito il Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge con nuove misure per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale, in particolare riguardo l'estensione d'uso del green pass.

 

Allegati da scaricare:

Pagina aggiornata il 14/09/2021 da S M
  • Comune di Marliana (PT)
  • Via della Chiesa, 5 Marliana (PT)
  • Telefono: 0572.69851
  • Fax: 0572.66233
  • Numero di abitanti: 3.201
  • P.IVA: 00361970478

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