REI

Ultima modifica 12 luglio 2022

Oggetto della prestazione

Dal 1° luglio 2018 si è ampliata la platea dei beneficiari del Reddito di inclusione (REI) grazie al venir meno dei requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne).

L'INPS ha precisato che tutte le domande presentate dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2018, in possesso di DSU 2018, rifiutate per la sola mancanza dei requisiti familiari, saranno riesaminate d'ufficio con verifica dei requisiti alla data del 1° giugno 2018. L'INPS conferma che le domande presentate a partire da 1° giugno saranno automaticamente istruite senza la verifica dei requisiti familiari.

Dal 1 gennaio 2018, è istituito il Reddito di Inclusione, denominato "ReI", riconosciuto ai nuclei familiari in condizioni di povertà come misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il ReI è condizionato all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa (Decreto Legislativo 15 Settembre 2017, n. 147).

Il ReI prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate.

Il sostegno economico dura per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e viene erogato mensilmente attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. Metà dell’importo potrà essere prelevato in forma di contante.

 

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

l Rei è riconosciuto su richiesta ai nuclei familiari che risultano, al momento della presentazione della richiesta e per tutta l’erogazione del beneficio, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. valore ISEE in corso di validità pari o inferiore a € 6.000,00;
  2. valore ISRE (parametro in base al quale si calcola il reddito disponibile delle famiglie) non superiore ad € 3.000,00;
  3. valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad € 20.000,00.
  4. valore del patrimonio mobiliarenon superiore ad € 6.000, accresciuta di € 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di € 10.000;
  5. residenza in Italia, in via continuativa, da almeno 2 anni;

Per ottenere il contributo è necessario che il nucleo familiare aderisca ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, in un percorso volto al superamento della condizione di povertà, per riconquistare gradualmente l’autoomia.

Motivi di esclusione

Nessun componente deve essere intestatario a qualunque titolo o avente la piena disponibilità di autoveicoli e motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (fatti salvi autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità), navi ed imbarcazione da diporto.

Nessun componente il nucleo deve essere beneficiario di strumenti di sostegno al reddito per disoccupati (Naspi o altro ammortizzatore sociale).

Il beneficio

I livelli mensili massimi del beneficio, in base alla quantità di individui che compongono il nucleo familiare, ammontano a:

  • 1 persona: 187,50 €
  • 2 persone: 294,38 €
  • 3 persone: ​382,50 €​
  • 4 persone: 461,25 €
  • 5 persone: 534,37 €
  • 6 o più persone: 539,82 €
Modalità di richiesta

Per la compilazione del modulo di domanda REI si prega di prendere appuntamento presso l'Ufficio Servizi Sociali.

Responsabile del procedimento Marta Lombardi
REI
12-07-2022

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